Modern Work: 6 step per un progetto di successo
Modern Work: 6 step per un progetto di successo

Modern Work: 6 step per un progetto di successo

Autore: 4wardPRO

#impresoftgroupnews   #ModernWork

L’espressione modern work riassume la tendenza, vissuta da molte organizzazioni, alla trasformazione del proprio modello di lavoro. Modern work è quindi il punto di arrivo di un percorso articolato che le aziende intraprendono per diventare più agili, ottenere maggiore produttività interna, più efficienza ed engagement delle proprie risorse.  

 

Il Modern Work e i suoi benefici 

Nonostante gli approcci possano variare da una realtà all’altra, l’elemento fondante del Modern Work è il disaccoppiamento tra il luogo (l’ufficio) e l’attività (il lavoro). Un paradigma di lavoro moderno prevede l’abbattimento degli ormai anacronistici vincoli di luogo e orario a favore di una maggiore responsabilizzazione (empowerment) del dipendente, che scegliendo dove, come e quando lavorare può bilanciare meglio la sfera privata e professionale, abbattere le perdite di tempo e i costi superflui. Il risultato è l’employee engagement, che si traduce in produttività, attaccamento ai valori dell’impresa e meno turnover

 

I 6 step di un percorso di successo 

Modern Work è un percorso di trasformazione profonda, tanto che si parla anche di modern workplace journey. Concedere lo smart working, fornire tool di desktop remoto e di video-comunicazione ha salvaguardato la continuità del business nei primi mesi di pandemia, ma oggi non potrebbe mai portare ai benefici di cui sopra

Trasformare il modello di lavoro è possibile solo con una visione chiara degli obiettivi da raggiungere e una strategia ben definita sulle attività da attuare, che vanno al di là dell’abilitazione tecnologica.

Abbiamo quindi identificato i sei ingredienti fondamentali del percorso di modernizzazione, a beneficio di tutte le imprese che hanno deciso di costruire sul Modern Work il proprio vantaggio competitivo.  

 

1. Visione e strategia 


Il percorso verso il Modern work va guidato da una visione chiara e (soprattutto) olistica, nonché da un solido disegno strategico che comprenda tappe, obiettivi, impatti, modalità di implementazione e – cosa tutt’altro che secondaria – di misurazione dell’efficacia del cambiamento. Tutto questo per evitare, soprattutto nelle realtà più grandi e strutturate, iniziative frammentate che portano a inefficienze diffuse e rallentano la collaborazione. 

 

2. Trasformazione culturale e organizzativa 


Modern work è il modello su cui l’azienda basa (o baserà) la propria operatività quotidiana. La cultura aziendale e gli assetti organizzativi devono supportare al meglio questo nuovo paradigma. Lavorare in modo agile non è un benefit che l’azienda concede al dipendente, ma il suo modo naturale di operare. Si passa a un modello incentrato sulle performance, sulla stretta comunicazione e collaborazione tra le risorse e sulla continua alternanza di esperienze fisiche e virtuali. L’organizzazione va modellata in funzione di ciò. 

 

3. Revisione degli spazi 


Nel modern work, il concetto di ufficio non viene meno ma perde la sua centralità. I lavoratori possono scegliere dove vivere la work experience in funzione dell’attività da svolgere: in ufficio, in una sala riunioni, a casa, durante gli spostamenti ecc. Questo fornisce alle imprese l’opportunità di rivedere – e in alcuni casi, riprogettare – gli spazi per assecondare le nuove modalità di lavoro, ottenendo saving da un lato ed engagement dall’altro. Per esempio, molte imprese stanno rivedendo i propri spazi secondo il principio dell’Activity Based Working: ogni ambiente dell’azienda è progettato e realizzato per favorire il raggiungimento di un certo obiettivo (brainstorming, concentrazione, creatività, innovazione…). I dipendenti, che ormai non hanno più una postazione fissa, prenotano il desk, la meeting room e le altre risorse aziendali per usufruirne on-demand.

 

4. Digitalizzazione e riprogettazione processi 


L’adozione di un modello di lavoro agile e dinamico spinge verso la digitalizzazione dei processi aziendali, così da permetterne l’esecuzione anche da remoto e con qualsiasi device. Nel percorso di trasformazione, l’impresa deve valutare l’impatto del lavoro agile sugli attuali processi di lavoro e capire come modernizzarli facendo perno sul digitale. Oltre a supportare i nuovi modelli di lavoro, la modernizzazione dei processi offre opportunità di automazione, che si traducono in più efficienza ed engagement. Ciò spiega il successo di tecnologie come la Robotic Process Automation (RPA) e l’interesse sempre maggiore per modelli innovativi come l’Hyperautomation.  

 

5. Change management 


Trasformazione digitale e change management vanno di pari passo. La trasformazione del modello di lavoro è un’evoluzione pervasiva e, come tale, la gestione del cambiamento (che riguarda molti punti già affrontati) è un elemento cardine di un mix di successo. L’obiettivo è il cambiamento graduale di abitudini e processi radicati, che si ottiene mediante l’adozione di framework consolidati. L’aspetto più importante è spesso legato al cambio di mindset delle persone, fondamentale in un cambiamento così profondo.  

 

6. Corretta abilitazione tecnologica 


Il digitale è l’abilitatore del modern work. L’obiettivo è permettere alle persone di comunicare, collaborare ed eseguire i processi senza vincoli di spazio, orario e device. Punto di partenza sono quindi le piattaforme di collaboration come Microsoft Teams, che riuniscono in un unico ambiente virtuale tutta l’azienda e, favorendo la collaborazione tra le risorse, abbattono i tradizionali silos tra dipartimenti, divisioni, punti vendita e filiali. Inoltre, esse abilitano la comunicazione multicanale (voce, messaging, video), favoriscono la condivisione e l’esecuzione dei processi/task da remoto.

Alla base del successo di queste piattaforme vi è il cloud, che rappresenta l’abilitatore tecnologico per eccellenza del modern work. Inoltre, vi fanno parte tutti gli strumenti di gestione del workplace come quelli che abilitano il booking degli spazi e delle risorse e che semplificano gli accessi in azienda e, più in generale, la gestione di una workforce sempre più diffusa. 

 

Modern Work e il ruolo di 4wardPRO 

Grazie all’esperienza e alle competenze specialistiche, 4wardPRO accompagna le imprese lungo tutto il percorso di modernizzazione del modello di lavoro, che dalla consulenza strategica si estende all’abilitazione tecnologica e al change management.

Per quanto concerne la tecnologia abilitante, 4wardPRO aiuta le imprese a migrare il proprio stack tecnologico verso il cloud e a implementare piattaforme di produttività, di comunicazione e di collaborazione unificata, gestendo inoltre i processi di cambiamento e di up-skilling re-skilling delle risorse grazie a framework e tool di comprovata efficacia. Senza dimenticare, cosa tutt’altro che marginale, l’apporto che l’azienda può dare alla digitalizzazione dei processi, alla gestione del workplace digitale e nell’ambito della sicurezza informatica, altro grande pillar del nuovo modo di lavorare. 

4wardPRO