Il piano di Giunti per migliorare sicurezza, gestione degli endpoint e smartworking
  • Giunti è una delle principali case editrici italiane, capogruppo di 13 aziende operanti tutte nel settore dell’editoria, con circa mille dipendenti e 230 negozi in Italia, uno stabilimento di stampa e una società che si occupa di testing online, rivolta a enti sanitari, università e affini.
  • Editoria
  • Italia
  • Microsoft 365 (Azure Advanced Threat Protection, Intune, Teams…)
  • Consolidare l’ambiente IT e semplificarne la gestione

    Migliorare la sicurezza aziendale

    Poter lavorare da remoto durante l’emergenza Covid-19

  • Cloud Enablement Assessment, 4secure, 4ward Connected workforce
  • Ottimizzazione licensing Microsoft

    Ottimizzazione della gestione dei dispositivi e automatizzazione della distribuzione di applicazioni e aggiornamenti

    Implementazione del remote working e miglioramento della collaboration

    Aumento dei livelli di sicurezza e di protezione dalle minacce

Il piano di Giunti per migliorare sicurezza, gestione degli endpoint e smartworking

Gestire la complessità, migliorare la sicurezza, automatizzare la gestione degli endpoint, implementare la collaboration. Gli obiettivi del team IT di Giunti Editore sono molteplici e hanno trovato una risposta efficace nella tecnologia Microsoft e nella collaborazione con 4ward.

Il progetto, ancora in fase di avanzamento, si è sviluppato a partire da un Cloud Enablement Assessment che la softwarehouse di Redmond eroga gratuitamente alle imprese tramite la rete di partner.

La roadmap prevede l’implementazione di diverse tecnologie, incluse: Microsoft Defender ATP per rilevare minacce, identità compromesse e azioni malevole; Intune per la gestione centralizzata e automatizzata dei dispositivi e delle applicazioni mobile; Teams per le comunicazioni e la collaborazione tra colleghi.

Giunti: la società e l’organizzazione IT

Giunti è la società capogruppo di 13 aziende operanti nel settore dell’editoria, all’interno del contesto nazionale. Nel febbraio 2020, ha acquisito il 20% di Quarto, publisher inglese che distribuisce in oltre cinquanta Paesi nel mondo, confermando l’intenzione di espandere il business verso nuovi mercati, con prodotti dedicati all’estero.

«L’azienda – racconta il direttore dei sistemi informativi Raffaello Ghilardi – conta circa mille dipendenti e 230 negozi in Italia, uno stabilimento di stampa e una società che si occupa di testing online, rivolta a enti sanitari, università e affini. Abbiamo inoltre rinnovato per la seconda volta un contratto quinquennale con Disney, che ci ha affidato la gestione dei prodotti cartacei su tutto il territorio italiano».

Dal punto di vista IT, Giunti ha costruito un ambiente ibrido. I workflow editoriali e i processi di business intelligence girano sui sistemi on-premise, mentre il cloud viene utilizzato per la gestione dei database, per il portale di ecommerce e per il gestionale.

L’assessment iniziale per fissare gli obiettivi

Il progetto sviluppato in partnership con 4ward riguarda l’organizzazione di un’infrastruttura in grado di coprire la maggior parte degli ambiti operativi della società, riducendo così il numero delle piattaforme che concorrono all’erogazione dei servizi.

«Siamo partiti con l’analisi dell’esistente – spiega Ghilardi – e abbiamo esplorato con gli esperti di 4ward le potenzialità della piattaforma Microsoft, soprattutto relativamente alla sicurezza».

L’assessment iniziale è stato eseguito all’interno del programma gratuito Cloud Enablement Assessment di Microsoft, che permette una valutazione dell’asset IT su temi specifici (in questo caso, Cybersecurity e Modern Workplace). La documentazione prodotta restituisce una vista completa sulle licenze Microsoft sottoscritte e sugli utilizzi effettivi delle soluzioni adottate, permettendo a cliente e partner di ragionare insieme sulle strategie IT da intraprendere.

Il focus sulla sicurezza e protezione dalle minacce

Come anticipato, le principali esigenze di Giunti erano consolidare l’ambiente IT e soprattutto semplificare la gestione delle piattaforme. «In azienda – prosegue Ghilardi – i tecnici dedicati sono pochi e avere in essere più sistemi da manutenere significa diventare dispersivi e poco efficaci rispetto alle richieste degli utenti». Da qui la scelta di abbracciare appieno le potenzialità della suite di prodotti offerta da Microsoft.

Il primo goal era potenziare gli aspetti di sicurezza e protezione dalle minacce. In questo ambito, la softwarehouse di Redmond sta offrendo opportunità interessanti, come afferma lo stesso Ghilardi: «Con la nuova versione Microsoft 365 la suite di Office è stata arricchita notevolmente, soprattutto sotto il profilo della security».

Il direttore ammette anche un po’ di scetticismo iniziale riguardo alla piattaforma della softwarehouse americana: «Conosco da sempre i prodotti Microsoft e non mi convincevano sul fronte della sicurezza. Tuttavia, mi ha fatto riflettere il fatto che i prodotti oggi commercializzati dalla multinazionale siano gli stessi sviluppati per un uso interno e utilizzati per la protezione dei propri sistemi. Certamente si tratta di una forte garanzia di affidabilità».

Come sottolinea Ghilardi infatti, la tecnologia alla base della soluzione ATP è la stessa utilizzata da Microsoft per garantire la sicurezza all’interno dell’ecosistema Azure.

Automatizzare la gestione di dispositivi e app

«Un altro focus del progetto realizzato in collaborazione con 4ward – prosegue il direttore – riguarda l’automazione. In Giunti, la distribuzione dei servizi prevede ancora molte operazioni manuali. Siamo andati ad esplorare quindi le funzionalità di Intune, che permettono di gestire la pluralità dei dispositivi (Android, iOS, Windows e macOS) da un’unica console, automatizzando la distribuzione di applicazioni e aggiornamenti».

L’iniziativa è in fase di avanzamento: «Abbiamo appena concluso l’on-boarding di alcuni portatili destinati alla forza vendite che utilizzano già la nuova piattaforma. Stiamo attualmente valutando il funzionamento di tutti gli automatismi disponibili, prima di passare al rilascio definitivo su tutti i dispositivi».

Consolidare lo smartworking per il futuro

Un altro aspetto rilevante della collaborazione con 4ward ha riguardato l’implementazione di Teams.

«Come molte aziende – afferma Ghilardi – siamo partiti con l’utilizzo delle funzioni di video chiamata e conferenza per adempiere all’obbligo di lavoro a distanza imposto dall’emergenza Coronavirus. Oggi stiamo esplorando le diverse funzionalità della soluzione (ad esempio, l’integrazione con SharePoint) per procedere a un’implementazione più ragionata e consistente. Esiste davvero un universo di possibilità all’interno di Teams e il nostro obiettivo è estendere l’uso della piattaforma oltre le classiche funzioni conosciute al grande pubblico, così da offrire un effettivo valore aggiunto alla nostra attività lavorativa, a prescindere dall’emergenza».

L’importanza del partner in progetti complessi

In chiusura, Ghilardi sottolinea il ruolo fondamentale giocato dal partner per la realizzazione del progetto grazie a una squadra di professionisti specializzati sulle diverse aree.

«La collaborazione con 4ward – conclude – è iniziata ormai da sette anni. Le persone del team si sono sempre dimostrate disponibili ed estremamente competenti. Sia in situazioni di emergenza sia su azioni programmate, abbiamo ottenuto ogni volta una risposta soddisfacente alle nostre necessità. Contare su un partner affidabile è un plus unico, soprattutto per chi si trova nel mio ruolo a dovere garantire la continuità operativa e l’erogazione dei servizi. Completano il quadro la gentilezza e la grande attenzione al cliente».

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